politica

Niente paura, è il momento.

Tempo di lettura previsto: 2 minuti

In questa settimana post-elettorale non posso certo permettermi di parlare di politica in maniera ampia, sia perché non l’ho mai fatto sia perché non è nelle mie competenze. Il momento delicato, le consultazioni, le trattative. Niente di questo.
Ci sono però dei dettagli che mi interessano molto in questa fase di enormi trasformazioni. Eh si, perché di trasformazioni enormi si tratta.
E Beppe Grillo e il suo movimento partito ci stanno aiutando a cambiare.
Mai era successo nella piccola storia italiana che un partito prendesse il 25% all’esordio, e questa è una rivoluzione culturale. Abbiamo pensato per anni che arrivare in parlamento volesse dire amministrare nel piccolo paese, provare la salita interna al partito (scegliendo quello giusto), fare la trafila. Oggi non è più così. Non è forse un cambio di paradigma pazzesco?

Non dico che sia in meglio, basterà conoscere i nuovi meccanismi per replicare sistemi corrotti anche nel nuovo. Anche perché non nego che il sistema online di selezione, commento e gestione democratica utilizzato da Grillo è assolutamente discutibile (NdR sull’argomento democrazia partecipata online potrei scrivere molto, ma non lo farò ora. Mi limito a segnalare questo articolo di Francesco Lanza sul sistema meetup, per il momento).

“Non sappiano quale sarà la prossima storia d’Italia”. Dice Ilvo Diamanti, e questo non può spaventarmi. Non deve spaventarci. Altrimenti staremmo facendo il giochetto della conservazione, e non possiamo proprio permettercelo. Quindi apro al nuovo, cosciente che il sistema di Grillo è imperfetto e che non credo mi rappresenterà mai. O mai più. Ma di certo ha riattivato una voglia di essere cittadini attivi, che mi sembra già un passo importante.
Ovviamente sto decidendo di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma lo faccio perché ci vedo l’attivazione di un processo. E perché nelle associazioni di cittadini attivi ci ho speso buona parte del mio tempo e delle mie risorse, quindi voglio crederci. Arriveranno nuove forme di aggregazione, arriveranno nuovi strumenti. Speriamo solo di non disperdere queste energie, e di approfittare di questo spiraglio di cambiamento che si sta aprendo.

P.S. l’articolo che ha ispirato questa riflessione è questo di Barbara Spinelli su Repubblica.
P.S.2  dimenticavo una nota: cerchiamo di essere chiari, quello di Grillo è un partito. Travestito da movimento sociale e partecipato, riempito di retorica tecnoutopista che illude, ma governato da un vertice poco trasparente. Come nei peggiori partiti. Per qualcuno è addirittura un difensore del sistema attuale.

1 thought on “Niente paura, è il momento.

Rispondi